ANCI FVG INCONTRA POSTE ITALIANE

Favot: "Puntiamo a risolvere alcune criticità riscontrate dai Sindaci in merito al servizio postale"

Videoconferenze mensili per essere sempre aggiornati sull'andamento dei servizi, incontri Comune per Comune per comprendere le tematiche e le evidenze che le varie comunità stanno affrontando, la garanzia - una volta terminata l'emergenza Covid 19 - della riapertura di tutti gli sportelli postali in funzione dallo scorso marzo.

Sono questi alcuni degli argomenti emersi nell'incontro che si è tenuto via web tra i rappresentanti di Anci Fvg e Poste Italiane. La riunione di ieri segue l’incontro del’11 febbraio scorso tra il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, e una rappresentanza dei primi cittadini del Friuli Venezia Giulia.

Il lungo meeting si è svolto in un clima assolutamente collaborativo e ha visto impegnati il presidente di Anci Fvg Dorino Favot, i rappresentanti del Consiglio Direttivo e alcuni referenti di Poste Italiane. «L’incontro di oggi - ha commentato Favot - è stato importantissimo per posare la prima pietra miliare per un confronto che servirà per risolvere alcune complessità operative riscontrate dai Sindaci in merito al servizio postale. Il confronto, che avverrà con scadenza fissa, ci permetterà di affrontare, di volta in volta, eventuali criticità, ma anche di avanzare proposte per migliorare - insieme al personale di Poste Italiane - l'offerta per gli abitanti della nostra regione».

Durante la videoconferenza, inoltre, Anci Fvg ha ottenuto importanti rassicurazioni: «Poste Italiane - conclude Favot - ha annunciato che i provvedimenti emergenziali sinora adottati sono stati necessari non solo per contribuire alla riduzione della diffusione del contagio, in linea con la normativa nazionale, ma anche per assicurare la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori e che tali iniziative sono, per questo, da intendersi a carattere temporaneo. Un primo passo verso la normalità che siamo certi sarà particolarmente gradito dai cittadini della nostra regione».

Poste Italiane – da parte sua - nel perdurare dell’attuale situazione epidemiologica, continuerà a garantire il servizio su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della preminente esigenza di tutela della salute dei propri lavoratori e dei cittadini, in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale. Nell’attuale fase di graduale avvicinamento ad una situazione di normalità, l'erogazione dei servizi è stata rimodulata col progressivo ripristino dell'operatività della rete degli uffici postali, con una significativa riduzione degli uffici con aperture contingentate.

Mercoledì, 01 Luglio 2020 - Ultima modifica: Venerdì, 16 Ottobre 2020